Makè manà

E la ruota che gira e si mangia la strada
e lascia un segno leggero, un'impronta ondulata
All'inizio è un incontro di mascelle italiane
si può passare anche senza pagare

SQUILLA una tromba d'aria
Alla corte del re del petrolio
Un COLOSSO della finanza scaccia i mosconi annoiato
Un gruppetto di squali all'ingrasso
Rumoreggia all'arrivo
ohi ohi ohi ohi ohio ohi
dei SENZAPANE in bolletta
taba taba taaa

E si va sotto il sole e si stringono gli occhi
a scontare gli errori del tempo
si va e si va           e si rotola via

Ah ah ah        nelle terre occupate
Ah ah ah        le certezze rubate
Ah ah ah        non hanno più melodia
solo il ritmo che va

Makè makè makè manà     makè manà

Più avanti un BAMBINO nudo
con lo sguardo dovunque
regala ROSE dei venti appassite
Laggiù dove la valle si stringe
in un collo d'imbuto
l'orgoglio della nazione ostruisce 
completamente il passaggio

Ricordiamoci dei bocconi amari
delle zuppe di pesce avariato
di sputi e di offese, di carote e bastoni
dei soffiatori del vento del Nord
noro noro nooo