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La Banda Ionica è un ensemble di venti giovani musicisti siciliani, formatisi fra le aule dei conservatori e le strade dei paesi percorse sulle note della banda, cresciuti nella consapevolezza che musica è festa e nello stesso tempo profonda spiritualità. Il gruppo è nato nel 1997 su spinta e ispirazione di Fabio Barovero, fondatore del gruppo torinese Mau Mau, fisarmonicista e compositore. Affascinato dalle musiche che accompagnano, nel sud Italia, le celebrazioni della Settimana Santa, Barovero ha scoperto in quelle musiche le marce funebri composte, fra la fine del 1800 e i primi anni del nostro secolo, da autori importanti e sconosciuti come Petrella o Vella, e che rivivono nel nostro tempo dedicate alla celebrazione della passione. |
La Banda Ionica ha registrato così, nel dicembre del 1997, il suo primo album, intitolato Passione. Le musiche eseguite sono le marce funebri oggi adottate dalle bande municipali soprattutto in Campania, Calabria e Sicilia. Queste musiche non vengono più eseguite durante i funerali, ma sono l'accompagnamento indispensabile per le solenni processioni cattoliche della Pasqua che si snodano per le vie dei piccoli paesi o delle grandi città del sud Italia. |
Il disco è stato recensito e apprezzato dalle riviste specializzate più importanti in Italia e in Europa e rappresenta in molti sensi un "caso" nel panorama discografico italiano. Il gruppo si prepara, per l'estate del 1999, ad esibirsi dal vivo. La Banda Ionica ha saputo racchiudere, nello spazio di un solo disco, il fascino di una cultura secolare, indelebile traccia di una società che scopre le sue origini. Passione Dunya Records, 1998 Sono le prime luci dell'alba. Tra pochi minuti dal monte dell'Abbazia di San Michele Arcangelo comincerà lenta e solenne la processione dei Misteri. |
Alle pime note della banda una incontrollabile emozione riga di lacrime i volti di mugliaia di fedeli, accalcati nelle piazze e nelle strade. Non sono solo pianti di dolore e di cordoglio per la Passione del Cristo, ma angosce accumulate, nodi e ansie che si sciolgono anche per chi devoto non è. Il corteo processionale durerà almeno quattro ore lungo stradine e strettoie del paese l'accompagnamento, soprattutto l'affetto creato dalla musica della banda sarà indispensabile per abbandonarsi al viaggio, per non sentire la fatica, per vivere la morte come un mistero positivo. |
Ognuno può mettere in mostra le proprie lacrime, scaricando la tensione, elimianre il malessere, trarne beneficio. La morte se pur presente in ogni sguardo, movimento o immagine delle statue raffiguranti la Pietà o la Madonna dell'Addolorata, è accolta e rigenerata. Nel giorno della festa la musica della banda riempie i vuoti, copre i rumori; nutre e protegge gli animi della folla |