Ellis island
A ‘lè parej, i lo savia ch'a l'è propi parej
noi i soma ‘n pòpol ‘na rassa ch'a l'ha sempre viagià
deserti, aquasse e ostacoj impossibil superà
e varie strasordinarie ingiustissie consumà
A l'è parej, pija l'esempi dij primi ani dël secol
quand ij nòstri viagiator a s'as ciamavo pionieri
famije ëd mil pais dëspaisà
a fasìo tapa forsà a Ellis Island
Chicanos, macarones, cinesi a Little Italy!
Ellis Island cit isolòt e cancher ‘d Nueva Yòrk
limbo disperà dla neuva America
tanti milion, tante speranse
speranse d'ambrochè
l'intrada për la piramida malefica
Chicanos, macarones, cinesi a Little Italy
What's your name, what's your name?
welcome to America, do you understand me?
where do you come from, where do you wanna go?
Andoma bin, che le strà a son bin longhe
e che ‘l travaj a nobilita l'argheui
s'as ciama boom boom boom boom economico
ch'a saria l'invension
l'invension la pì perfida
A l'è parej, a son passà pì che otant'ani
e le aventure ‘d cola gent
a son profonde eredità
a son deli deli deli delicatësse
mës-cià a la naftalin-a dij nòstri armari
Chicanos, macarones, cinesi a Little Italy
What's your name, what's your name?
welcome to America
do you understand me?
where do you come from,
where do you wanna go?
Welcome....
Zeppelindia
Per camminare su questo filo teso
devi fermare
l'aridità di spirito
il secco che sale
Stiamo aspettando, stiamo immaginando qui
un grande idolo un'apparizione
un saggio, un perdente o molto meglio
un gioco di mente
che corroda sicurezze fatte di niente
Voglio un idolo un oroscopo eccitante
Voglio un idolo un'immagine abbagliante
E allora sali
sull'aeroplano della passione
il mondo pensa circolare, cambia stagioni
segue cicli, fa le rivoluzioni
Voglio un idolo un oroscopo eccitante
Voglio un idolo un'immagine abbagliante
Aah-ah-ah se siamo tutti contro
Aah-ah-ah quale rivoluzione?
Voglio un idolo!!
Voglio un idolo!!
Fiore
Chiamati ansia della notte
chiamati già di desiderio
bene così tu curami
come la lupa allattami
Chiamati fiato sulla pelle
chiamati brivido chiamami brivido
Respiro lieve e volo leggero
fermo, fermondeggio e precipito
Caldo giocattolo
gonfiati sgonfiati gonfiati
sbattiti e sfregati
gonfiati sgonfiati
Lascio il mio orgoglio per te
fiore di carne e spine
Chiamati estate all'Equatore
chiamati sfregio indolore
Spillo degli occhi spillagitatore
spillo appuntito che buchi e prometti il blu
di riflesso
Poi mi dimentico e soffio
un vapore di lingua e parole
un mormorio un dondolio, arrivo
come acqua che scorre
Caldo giocattolo
gonfiati sgonfiati gonfiati
sbattiti e sfregati
gonfiati sgonfiati
Lascio il mio orgoglio per te
fiore di carne e spine
La ola
Verde di un bel verde rettangolar
liscia naturale e artificial
piena di roboante umanità
la fossa è folle di amore e di crudeltà
Ozio perché domenica è il giorno di dio
vizi per meritare un girone all'inferno
poi la ola arriva la ola e rimbalza nell'aria
la ola arriva la ola uno zoo che si arrotola
Si gira si gira si gira e rigira
Si gira si gira si gira e rigira
SEGNALO PER NOI! PER LA CURVA!
SEGNALO PER NOI! PRINCIPESSA!
Svegliati leone che qui scoppia la curva
tremiamo di paura e ci gasiamo a meraviglia
il derby è come fossero pasqua e natale
feste inventate per farci dimenticare, così
Dribbla e corri avanti come un toro a testa bassa
siamo settantamila solo ad aspettar la mossa
poi la ola arriva la ola e rimbalza nell'aria
la ola arriva la ola uno zoo che si arrotola
“Stupendostupendissimo!vedounagrandeOLA
travolgenteburrascosaundeliriodiumanitàche
aspettaquestograndematchinternazionale!
attenzioneamiciall'atmosferasuwperelettrica!
allacciatelecinturesiparteeee!”
Si gira si gira si gira e rigira
Si gira si gira si gira e rigira
SEGNALO PER NOI! PER LA CURVA!
SEGNALO PER NOI! PRINCIPESSA!
Corto Maltese
sulla vela che scivola
Spingo fin laggiù
il respiro e lo sguardo
su questo mare spinato e fermo come un petrolio
Corto, se sei tu
cancella il sospetto
tra le rughe salate
e accetta il mio cuore
E' un rasoio il brivido
che ti allunga la vita
nei temporali
quando volano con te solo angeli neri
Forse brucerai sotto i colpi del sole
come flora e parassiti
macerati al calore
sulla vela che scivola
Sto ancora inseguendo un mareorizzonte
sul parallelo centrale
tra sirene e atlantidi atomiche
ed immondizie affondate
Regalami un sogno di ventreviolenza
come eroe di carta sai
che gli spari di inchiostro
non piangono morti ma portano guai
trascini così con te un'amaramalìa
Soli noi/ Tropical Jungle
Di tante storie bruciate NOI
e solo e sempre NOI abbiamo anche a fatica
nonostante tutto superato e sempre NOI
unici e molteplici diversi ma sempre uguali
curiosi NOI, miliardi in uno
facce di stessa faccia, furiosi NOI
e vivi e morti NOI
di spirito di polvere carne ed acqua
NOI mucchi di ossa, NOI corpi insaccati
NOI giganti sottodimensionati
Alziamo la testa adesso, alziamo le mani e poi
NOI NOI NOI
Siamo soli, siamo soli NOI
Mi viene dal cuore questo non è lamento
ma in-ter-ro-ga-zio-ne
che è gioia da gioia
da sangue orgoglioso di mestruo perenne
NOI sempre sempre NOI
se credi in NOI, DIO ti chiedo
Tu DIO dell'ipocrisia, DIO dell'odio
DIO delle guerre sante, DIO satellitare
ci credi?
Tu DIO delle banche e dell'informazione
in NOI, in NOI??
Alziamo la testa adesso, alziamo le mani e poi
via con le ali aperte
NOI NOI NOI
Siamo soli, siamo soli NOI
DIO falso e cortese, DIO vero e sublime
paradisi perduti, paradisi artificiali
a NOI ci credi ancora?
DIO DIO
a NOI a NOI a NOI
Siamo soli Siamo soli
Siamo soli NOI
Campeador de Vigna
Mira, mira ad oriente,
segue l'arcobaleno,
sfida la gravità
Segna con sputi e cicles,
traccia strani confini
ecco il delirio dei suoi sogni
“Yo soy alma de caballero
y muchos años que desespero
an costa pampa piemonteisa
Yo poco entiendo la legge del branco
e ciamo y pregunto
¿se un cavolo è casa per chi ci nasce
o per chi lo sceglie?”
tiene que gossar me no pacifich
tiene que gossar me no caramba
tiene que gossar serà batalla
tiene que inventar per rimanere
ORIGINARIO
un ciclone mas pasionario
Camalà camalà camalà!
kustu kustu! animosk!
galaverna! mi riba! spiritus christi!
portugala! mi riba! chi ch'a l'è!
a te màss! trifole! mi riba! a te màss!
“Quiero quiero quiero una fionda,
quiero matar el capro espiatorio
tomar el momento, garrotar el bestio...”
Questa è la verità,
furor di pugni e elettroshock del
Campeador de Vigna
Bacia chimere ma poi le rinnega,
mangia a sbafo e si dilegua
lui pensa vario... solitario
Union Pacific
Uiv bin itin bins
for monts en monts, mai frend
costu cost en aghèn costu cost
folloui de american drim
after de italian mairacol
en de iuropìan comiuniti
bat ui fil alòn, mai frend
uorchin on diss làin
of de Iunion Pasìfic
en ai rimember om
en mai famili
Ai op tu cam bec veri sun
en ai olueiss tinc of dem
ai olueiss tinc of dem...
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Laserta
Laserta....
Come
Come, come, come
come il pugno rimasto nella mano sbagliata, come
come una notte e dei riflessi perfidi, come
come gli occhi ripidi, come
come la televisione nasconde abbagliando, come
come il cerchio finisce nel prossimo giro, come
come teste sotto quel pelo diffuso, come
come un grande mostro, un mostro d'argilla, come
come se come se non bastasse il tormento, come
come se si ballasse sul tempo, come
come se ogni cosa colasse quell'anima, come
come se mi cadessi addosso, come
come un imbarazzo del ventre, come
come il nero catrame della spiaggia, come
come il petrolio come il mare
e si galleggia e si galleggia normale, come
come il cielo si crede al margine del mondo, come
come i pochi incastri riusciti
come gli occhi che tremano al pensiero, come
come mai si arrenderebbero i cuori, come
come il caldo di una tana rovente, come
come il caldo di una tana rovente, come
come il caldo di una tana rovente, come
come il falso di una tana rovente, come
come è vero come è finto, come
come senza di quello, come
come se ogni cosa
come
senza ogni cosa.....
Doramantrica
Doramantrica....
Il mambo del mamba
Il mambo del mamba
quando striscia veloce
fa saltare le gambe
con un ritmo feroce
Il mamba è un serpente
velenoso e a strisce
se ti fissa negli occhi
ti rapisce
Non c'è santo che tenga
siamo in ballo e balliamo
se bisogna sui vetri ci arrampichiamo
Aaaaah se canta la cicala!
Prendilo di sera
cullalo di notte
scaccia via le zanzare
fior di piretro
Adesso ci allarghiamo
in un giro di pube
al sapor di catrame e zabaglione
Canta la cicala
della mezzanotte
il primo che arriva
tira su tutto
E' un ballo adesivo
sembra un mare in burrasca
e faremo la fine
del topo matto
Aaaaah se canta la cicala!
Aaaah se canta la cicala!
Canta la cicala, se striscia il mamba
Dammi un bacio
Dammi un bacio......divina
Mezza luna
Costa mesalun-a carògna
am guarda come fussa n'assassin
e tut përché i vivo pa tant bin
mes e mes, sempre a la deriva
Gnanca pì ël telefon a fa magie
a guariss pì nen la malatia
e rema, rema, che fatica
la corent a viagia via come ‘na spia
Creus, neir e creus
neir e creus
a l'è ‘l ciel staneuit
son-a vent, son-a campan-a mia
Creus, neir e creus
neir e creus
a l'è ‘l mond staneuit
ariva ‘na spiral ch'am porta via
Costa seira la mesalun-a carògna
a l'ha ipnotisà le bòje panatere
a rij plandra e am lassa rotolè
an cercc, come ‘na serp ch'as mòrd la coa
(e am rosia l'anima, la bastarda)
E a crija ch'a l'è ora
adess pì che mai
d'arstrenze ‘l cul
e macinè ‘l dur
Creus, neir e creus....
“Creus” (“profondo” in piemontese) si dovrebbe pronunciare in un'altra maniera, lo sappiamo, ma la pronuncia è stata storpiata apposta per ottenere da quella parola un suono che ci affascinava molto di più....
Venite
A l'è ora! A l'è ora! A l'è ora!
Abandonè l'argheui! Abandonè l'aspòrch!
A l'è ora!
Venite, venite!
Mamanera
Mamanera
tu che vedi le nostre voci
e senti i passi delle formiche
adesso ascoltaci
Mamanera
se vola in alto il soldatino
perderà le ali di cera
ma tu non tradire il gioco
il sole brucia, sali poco.....
Mamanera
noi rimbalziamo e rotoliamo
nella speranza di andare lontano
sempre più lontano
passandoci sopra
calpestandoci e penetrandoci
Mamanera
accovacciata da gallina
sudi e preghi, preghi e sudi
lontana dal peccato
tu cavalchi un'onda lunga
mama oh, osi benpe to lambo
Mamanera dici
che non ti sei commossa
coi buoni sentimenti
e la paura scioglie sempre
solamente gli amori di ghiaccio
solamente gli amori di ghiaccio
la mamanera pè a mala nayoo o pii na mulongo
Mamanera
sugli specchi d'acqua nelle Langhe
galleggiano zanzare
e l'aria è pigra e pesa
staremo ad aspettare, staremo ad aspettare...
la mamanera pè a mala nayoo o pii na mulongo
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