Conga Milonga
QUELLO CHE VUOI NON È QUELLO CHE HAI
QUELLO CHE DAI NON È QUELLO CHE SEI
Una mosca gira a vuoto e parliamo
nell'aria consumata che sa sa di umano
frasi di sfida conti aperti
il clima non è cambiato siamo ai ferri corti e tu
tu dici che ascolti, osservi, pensi
ma non sempre quello che dai
corrisponde a quello che ti prendi
Calore puro amore per ore ed ore, ore ed ore
una patina di umore odore
e tanto, tanto sudore
intanto batto il tempo
e mi ostino a ballare sulla cassa ipnotica
di questa CONGA MILONGA
finché potrò, vincitore o vinto
macchine ferme a motore acceso
un mix di benzina e di caffeina
milonghe di finte e di muscoli tesi
uno contro l'altro
esplode la tensione, i due sono rapaci
sono come cani feroci!!
senza ritorno, senza perdono…
I corpi corpo a corpo iniziano a lottare, scivolare
da da dando il dubbio estetico
che si potrebbero divorare
un movimento lento o rapido come un lampo
ma privo di pietà
poi questa CONGA MILONGA
continuerà fino a notte fonda (per amore & odio)
QUELLO CHE VUOI NON È QUELLO CHE HAI
QUELLO CHE DAI NON È QUELLO CHE SEI
non si sa mai non si sa mai
non si sa mai non si sa mai, no
non si sa mai non si sa mai
non si sa mai non si sa, no no
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Il mondo dall'alto
Quando sento il bisogno di starmene da solo
e di guardar le cose per quello che sono
salgo su un grande albero per poter vedere
il mondo scivolare tra gloria e sudore
E vedo così che il mondo è PICCOLO visto da qui
e che l'orizzonte ha LIMITI
la piccola scimmia che cosa capirà
da quel panorama
Siamo solo scimmie libere e insolenti
puri cromosomi a nuclei mutanti
i fiori del destino danno rari tesori
proverò a raccogliere i frutti migliori
Scenderò giù
e sarò corpo invisibile
io salgo in alto salto giù
salto in alto scendo giù
sono imprendibile
è come se non mi fermassi mai
LIBERO nella voragine
Le cose degli uomini sono molto complicate
difficile risolverle con le cannonate
mi mangio noccioline e con l'ULTRALENTE
analizzo di nascosto il MEDIO quoziente
E vedo anche lì dei grandi orizzonti ma limiti
e lingue incomprensibili
parole che si traducono a metà
sistemi fuori controllo
Siamo solo scimmie libere e insolenti
puri cromosomi a nuclei mutanti
i fiori del destino danno rari tesori
proverò a raccogliere i frutti migliori…
Resistenza, marzo '95
Sai, restare qui non fa per me
si respira un'aria immobile
controvento non si piscia più
dentro un sogno di radici e di bandiere
E verrà l'estate e verrà la neve
sentirò la tua mancanza
Ma una linea d'ombra segna questa strada
non si può fermare un'onda che arriva improvvisa
Porto con me i libri
un quaderno bianco
taglieremo ogni curva
Quanti troppi anni
ri e riciclando il peggio
tutte queste bestie
a raschiare il fondo
E verrà l'estate e verrà la neve
sentirò la tua mancanza
So che riprenderò
il mio giusto tempo
per non sopravvivere
solo
monumento
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