ASPETTANDO TERRA MADRE...

Venerdì 17 Ottobre 2008
@ Hiroshima Mon Amour - via Bossoli 83 torino
Infoline 011 3176636
hma@hiroshimamonamour.org

MAU MAU in concerto
Aspettando TERRA MADRE
Sala Majakowskij - ore 22.00, ingresso 10.00 euro

In nome della biodiversità musicale i MAU MAU incontrano le radici.
Venerdì 17 ottobre i Mau Mau salgono sul palco di Hiroshima Mon Amour per un grande concerto - anteprima della cerimonia di chiusura di Terra Madre - ospitando alcuni musicisti originari delle profonde valli piemontesi.

Sul palco con i Mau Mau ci saranno infatti: Le Raviole al Vin con Luigi Barroero, ultimo grande cantastorie di Langa. Betti Zambruno, Paola Lombardo e Valeria Benigni, tre voci stupende cariche di passione per la canzone di lavoro nei campi, d'impegno e di socialità. Daniele Ronchail, esponente di spicco della cultura e della musica occitana.

Un'esibizione a "chilometro zero" per esaltare le tensioni rurali e metropolitane che convivono da sempre nella poetica del gruppo e nella realtà musicale della nostra regione.

I suoni e le parole, la musica e il canto contribuiscono alla valorizzazione dell'antico sapere e delle idee contro l'omologazione che tende ad appiattire le specificità locali, questa è l'idea che anima l'appuntamento, anteprima di quanto accadrà la sera di Domenica 26 ottobre al Palaolimpico di Torino dove la band torinese incontrerà i gruppi musicali appartenenti alle "comunità del cibo" provenienti da tutto il mondo e ospiti di Terra Madre, la manifestazione organizzata e promossa da Slow Food.

Un'occasione unica per assistere ad una festa di musica non omologata, al di fuori delle logiche puramente commerciali, autentica e originale.

A due anni dalla precedente esplosiva edizione di Slownight 2006, Fabio Barovero e Luca Morino, storici compagni di viaggio di Slow Food, cureranno ancora una volta regia e direzione artistica della kermesse di chiusura di Terra Madre.

www.mauloop.it
www.slowfood.it
www.terramadre.org

I Mau Mau sono:
Luca Morino, Fabio Barovero, Bienvenù Nsongan, Federico Marchesano, Mattia Barbieri, Gabriele Biei


 

Tour 2008:

26.10.2008 TORINO: Terra Madre, Palisozaki
17.10.2008 TORINO: Hiroshima Mon Amour - Aspettando Terra Madre
13.09.2008 AGRIGENTO: Notte Bianca
14.08.2008 VINADIO (CN): Rotte Mediterranee @ Forte Albertino
09.08.2008 PRAGELATO (TO): Festa della Ghironda
27.07.2008 TORINO: piazza S. Carlo con la paranza di Giovanni Coffarelli
26.07.2008 CARRARA: Urla Padula Festival
19.07.2008 AGEROLA (NA): World Music Festival @ Piazza Paolo Capasso
18.07.2008 VESZPREM (UNGHERIA): Vezprémi Utcazene Fesztival
27.06.2008 BOLZANO: Parco Europa

 
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DEA

La band torinese torna con un album molto sentito che recupera la poesia näif di certe canzoni della prima Acustica Tribù e al tempo stesso sfodera gli artigli combinando chitarre elettriche, fiati e percussioni in un sound decisamente originale ed energetico. Se mai esistesse il tropicalismo piemontese DEA potrebbe essere il manifesto musicale del movimento.
DEA è stato prodotto interamente da Luca Morino e Fabio Barovero tra il Brasile, il Salento ed il Piemonte, mentre il missaggio è avvenuto a Parigi con la collaborazione di Laurent Jais (Amadou & Mariam)

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MARASMA GENERAL

È il primo disco live dei Mau Mau e celebra 10 anni di ininterrotte tournè e sessions in studio.
Contiene due brani nuovi (Il mondo dall'alto e Conga Milonga) ed una preziosissima versione di Eldorado eseguita insieme agli Inti Illimani.
È l'album portabandiera della "patchanka" italiana.

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SAFARI BEACH

I Mau Mau creano e riciclano suoni acustici, sample grooves e hypno ballate, echi di musica brasiliana, calypso e jungle per una vera colonna sonora da viaggio. Insomma ritmi solari che battono il tempo del 2000.
L'album, al quale partecipa come ospite anche il Sargento Garcia (Due Cuori) rappresenta la fase più controversa del gruppo, suoni elettronici ed acustici si mescolano dando forma a volte a cocktail imprevedibili. Non ottiene un grande risultato di vendite ma contiene una chicca assoluta, la canzone Venus Nabalera.

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ELDORADO

L'eldorado iniziò come non terra, come regione di una geografia fantastica in cui gli europei credevano che ci fosse una città sfavillante, tutta d'oro, da possedere: in realtà non esisteva, ma divenne comunque il simbolo di un sogno, una meta irraggiungibile, uno scopo per vivere. Sognare la libertà, trovare un amore o liberarsene, diventar ricchi e famosi o, peggio, vendicarsi ed uccidere qualcuno. PASSIONE, OPPRESSIONE, VIOLENZA E SENSUALITÀ, SPERANZE: di questo parlano i testi che abbiamo scritto per "ELDORADO", perché di questo è fatta la vita che ci scorre addosso, morbida e spinosa da graffiar la pelle.....
Le canzoni sono state composte in parte durante un piccolo tour in Galizia, sulla costa atlantica della Spagna, e in parte al Mulino, dove abbiamo la nostra base di Torino.
Aleggia una strana ombra lungo tutto l'album che rimane uno dei preferiti dello "zoccolo duro".

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VIVA MAMA NERA

Nella pampa piemontese, sotto il sole d'agosto, tra fiori e zanzare un'orchestra schelettrica canta di amore e magia… a due anni e 100.000 chilometri da Bass Paradis i MAU MAU tornano, tirati a lucido, con il nuovo album VIVA MAMANERA.
Il lungo periodo è servito a Luca e Fabio per accumulare esperienze, maturare ascolti e incontri spesso sorprendenti lungo un percorso che, per lavoro o per voglia li ha trascinati dall'Olanda al Marocco, dalla Francia alla Sicilia, da Torino a Los Angeles.
L'album contiene la hit "La Ola" ed ottiene consensi dovunque in Italia e all'estero.
David Byrne cita i Mau tra i gruppi italiani che conosce ed apprezza.

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BASS PARADIS

Il titolo del disco, cioè "basso paradiso" in piemontese, è un richiamo a tutto quello che brulica sopra la "crosta dura": la Terra, tutti noi. Il catechismo, i libri, la scuola ci hanno sempre imposto un paradiso che sta in alto, bellissimo, lontano, raggiungibile solo dai morti più meritevoli. Il "nostro" paradiso invece è qui, vivo, brulicante, frenetico, duro, violento, passionale, cupo e solare, fertile: ecco perchè abbiamo usato la simbologia dei limoni e della terra. Con questo album iniziano anche le tournè all'estero.

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SAUTA RABEL

È il primo album della band, uscito nel novembre del 1992 dopo un minialbum uscito solo su vinile, "Soma la macia". È quasi tutto cantato in piemontese, rappresenta il manifesto artistico della band.
Il titolo di per sè non ha un significato preciso, letteralmente si traduce con "salta casino", ma suona molto bene ed esprime perfettamente il modo di fare musica dei Mau Mau primo periodo.
Ottiene il Premio Tenco quale opera prima.